Chi sono i trans e come diventarlo

transessuale alza bandiera

La sessualità è un qualcosa che, così come anche la scienza conferma, è in continuo divenire, fatta di sfumature e di peculiarità personali che non vogliono e non devono essere etichettate. Chi è in discernimento, però, potrà certamente trovare utile questo nostro approfondimento su chi sono i trans e come diventarlo.

Esulando dalla volontà di etichettare meramente, così come dicevamo poc’anzi, siamo qui per dare una spiegazione concreta a chi, magari, si avvicina per la prima volta a questo mondo, a chi vorrebbe farne parte o a chi si è appena iscritto (o sta per farlo) ad un sito di incontri trans.

In questo approfondimento, affronteremo i seguenti punti:

  • Chi sono i trans: facciamo chiarezza sui termini
    • Transgender
    • Trans e transessuale
    • Travestito
  • Come riconoscere un transessuale
  • Come diventare trans: i vari tipi di transizione
  • Transizione sociale
  • Transizione medicalizzata

Chi sono i trans: facciamo chiarezza sui termini

Prima ancora di porci la domanda “Chi sono i trans?” è bene fare un attimo di chiarezza sui termini che vengono impiegati quando si parla di transessualità.

La complessità dell’argomento spinge, spesso, a confondere vari termini di transgender, trans, transessuale e travestito, mentre le diversità che sussistono sono reali e vanno sì precisate.

Transgender

Con la parola transgender si indicano le persone che non si riconoscono nel proprio genere e/o sesso di nascita. Possono sentirsi sia uomo, che donna allo stesso modo, ma senza scegliere l’uno o l’altro genere come proprio ed identitario.

Letteralmente, significa al di là (trans) del genere (gender).

Trans e transessuale

Invece, trans è il diminutivo di transessuale, ovvero colui (o colei) che in una fase di “transito” della propria sessualità, che dunque ha deciso di diventare uomo o donna definitivamente ricorrendo alle terapie ormonali e/o agli interventi chirurgici del caso.

Non è detto, però, che si arrivi fino in fondo alla transizione di genere, così come vedremo a breve. Ma,anche in questi casi, ci si definisce comunque trans.

Travestito

Per travestito si intende colui o colei che ama indossare abiti e/o atteggiarsi in aspetti tipici del sesso opposto.

Non per forza si tratta di soggetti trans, ma può semplicemente essere una forma di espressione personale

Come riconoscere un transessuale

Non sempre è facilissimo riconoscere un trans, se ne incontra uno, specie se ha già all’attivo una terapia ormonale e/o qualche intervento chirurgico.

Di certo, però, possono esserci dei dettagli che si possono analizzare per capire se davvero la persona che abbiamo avanti lo è o meno:

  • Pomo d’Adamo: se un tempo era una delle evidenze incontrovertibili, oggi non è più una certezza. Infatti, esistono delle operazioni chirurgiche atte proprio ad eliminare il pomo d’Adamo. Certo, non tutti lo fanno, dunque resta sempre un elemento al quale fare riferimento per riconoscere un trans
  • Altezza: specie in Italia, le donne non sono esattamente in media 180cm. Dunque, l’altezza sarà un ottimo indicatore, sulla quale la chirurgia non può nulla
  • Corporatura e mani: fianchi assenti, sedere piatto, mani e spalle grandi sono degli elementi che, potenzialmente, possono far riferimento più alla fisicità maschile, che a quella femminile, dunque è altamente probabile che siamo davanti ad un trans. C’è da precisare che queste caratteristiche possono, però, essere comuni ad alcune donne e, se è arrivata la mano del chirurgo estetico, magari alcune sono già state eliminate a favore di forme più femminili
  • Voce: è un indicatore fra i più importanti, perché anche se si prendono gli ormoni, questa tende a non modificarsi. Naturalmente, può essere camuffata, ma richiede davvero un certo impegno

Tali elementi possono certamente essere dei segnali, ma niente potrà darti la certezza della cosa. Magari, se hai amicizie in comune con questa persona, puoi chiedere a loro, ma con molto tatto.

Oppure puoi provare a sbirciare fra le vecchie foto dei social network, anche se nel momento in cui si decide per una transizione, è raro che si conservi qualcosa del vecchio sé fra gli album di foto.

Come diventare trans: i vari tipi di transizione

Anche questo argomento si rivela molto articolato e complesso, in quanto sussistono due differenti tipi di transizione da un genere all’altro, ma se vuoi andare con un trans è bene che tu conosca tutto sull’argomento. Di fatto, parliamo di:

  • Transizione sociale
  • Transizione medicalizzata

Transizione sociale

La transizione sociale avviene nel momento in cui si fa outing e, di conseguenza, si richiede anche di far riferimento a sé con il pronome femminile.

A ciò si aggiunge il cambio del nome e, contestualmente, si inizia ad indossare abiti da donna, a truccarsi e pettinarsi come una lei.

Transizione medicalizzata

Come sottende il termine stesso, qui la transizione è legata a terapie e/o interventi di tipo medico, come ad esempio:

  • Terapia ormonale: vengono somministrati regolarmente degli ormoni femminili per accentuare le caratteristiche femminee del soggetto, come una ridistribuzione del grasso corporeo, la riduzione dei peli, l’aumento del seno, la pelle più luminosa, ecc.
  • Mastoplastica additiva: per aumentare le dimensioni del seno attraverso delle protesi
  • Chirurgia medico-estetica facciale: il soggetto può richiedere specifici interventi, anche di tipo ambulatoriale, per ridefinire i lineamenti del volto e renderlo più femmineo
  • Rasatura tracheale: ovvero al rimozione del pomo d’Adamo
  • Orchiectomia e vaginoplastica: sono i due interventi per eccellenza che consentono di completare la fase trans e divenire donna a tutti gli effetti. La prima operazione, l’orchiectomia, mira ad eliminare i testicoli. Mentre la seconda, va a costruire e definire la vagina di un trans partendo dal pene

La fase medicalizzata della transizione non è sempre portata a termine, sia perché i costi sono davvero molto alti per i vari interventi da eseguire, sia perché molti comprendono che, pur sentendosi donne, non vogliono rinunciare al piacere di essere sessualmente attivi, oltre che passivi.

È chiaro che non staremo a spiegarti come fare sesso con un trans medicalizzato in parte, perché va da sé che sarà una delle esperienze più intense che potrai mai provare. Non è un caso, che la condizione midi sia decisamente la prediletta da chi ama andare a letto con un trans, perché rappresenta un’esperienza unica, che coinvolge emotivamente, psicologicamente e fisicamente, godendo della bellezza femminile e della forza sessuale maschile.

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